Glicemia alta? Ecco tutti i rimedi per abbassarla

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Sempre più persone hanno il problema dei livelli elevati di glucosio nel sangue. Una domanda che spesso ci viene posta nella nostra mail è la seguente: come è possibile abbassare il livello dei zuccheri nel sangue?

Avere i valori dei zuccheri nel sangue fuori dalla norma può essere molto pericoloso ed alla lunga può portare al diabete. Le persone a cui è già stato diagnosticata questa malattia, nonostante l’assunzione di farmaci, hanno anche problemi con il bilanciamento dei livelli di glucosio.

Lo stile di vita odierno ha un grosso impatto su questo fenomeno: un alimentazione scorretta e un’ attività fisica scarsa o addirittura assente, possono contribuire a peggiorare la situazione. L’ alimentazione, in particolare, gioca un ruolo davvero importante, infatti i nostri livelli di glucosio nel sangue dipendono dal tipo, dalla quantità e dalla qualità dei prodotti che mangiamo ogni giorno.

Nell’articolo odierno andremo a scoprire questa malattia più da vicino concentrandoci sui migliori metodi per abbassarla. Buona lettura!

Cos’è il glucosio?

Il glucosio è uno zucchero semplice ed è la principale fonte di energia nel corpo umano. È necessario per il corretto funzionamento dell’organismo, ma il suo eccesso può portare, tra l’altro, a sviluppare nel tempo il diabete. L’ormone prodotto dal pancreas – l’insulina è responsabile della normalizzazione dei livelli di glucosio. Dopo aver consumato un pasto, il livello di glucosio nel sangue aumenta, l’organismo manda un segnale al pancreas per il rilascio dell’insulina, che è responsabile del trasporto del glucosio ai tessuti, facendo sì che vi sia un calo del suo livello nel sangue.

Quali sono i valori standard di glucosio?

Esistono tre intervalli di valori per la glicemia a digiuno:

Da 70 a 99 mg/dl (da 3,9 a 5,55 mmol/l) – livello di glucosio normale
Da 100 a 125 mg/dL (da 5,6 a 6,9 mmol/L) – Livelli di glucosio anormali (pre-diabete)
Maggiori di 126 mg/dL  su almeno due misurazioni: diabete .

Come abbassare la glicemia quando è troppo alta?

La raccomandazione di base per mantenere normali livelli di glucosio nel sangue è quella di seguire una dieta equilibrata. Scegliere i prodotti giusti può prevenire picchi di zucchero nel sangue. L’indice glicemico (IG) dei prodotti è un aspetto nutrizionale di cui si deve tenere conto se si hanno problemi con il metabolismo dei carboidrati.

L’indice glicemico suddivide i prodotti in base al loro effetto sui livelli di glucosio 2-3 ore dopo il loro consumo. Più è elevato  è l’IG di un prodotto, maggiore è il livello di zucchero nel sangue dopo il suo consumo. Se si assume un alimento a basso IG , il glucosio viene assorbito lentamente, e quindi vi è un graduale aumento del sangue, che facilita il controllo glicemico. Gli alimenti possono essere suddivisi in tre gruppi a seconda del valore dell’indice glicemico.:

  • Indice glicemico basso: inferiore a 55;
  • Indice glicemico medio: 55-70;
  • Indice glicemico alto: superiore a 70.

Se si hanno dei problemi con il metabolismo degli zuccheri gli alimenti con indice glicemico alto vanno senza ombra di dubbio limitati. Esempi di cibi che appartengono a questo gruppo sono quelli a base di farina di grano tenero, come ad esempio pane, pasta, frittelle, torte, grissini, riso, semola, dolci (cioccolatini, gelatine, caramelle, lecca-lecca, torte, biscotti, ecc.), corn flakes, cereali dolci per la colazione (cioccolato, cannella, ecc.), fiocchi di riso, ed alcuni frutti. Quando si consumano questa tipologia di alimenti gli zuccheri nel sangue si alzano molto rapidamente e sono difficili da controllare.

Nel caso di assunzione di alimenti con un indice nutrizionale basso e medio, si ha un controllo molto migliore sulla glicemia. Nella categoria dei cibi con IG medio e basso troviamo: verdure crude, latticini, prodotti a base di farina integrale, legumi e molti frutti. Tuttavia, tieni presente che un basso indice glicemico non sta a significare la possibilità di  mangiare grandi quantità di questi alimenti. Molti frutti hanno un IG da basso a medio (es. kiwi, prugne, pere, mele, ciliegie), ma consumarli in quantità maggiori causerà un deciso aumento del livello del glucosio nel sangue.

Ovviamente è anche molto importante perdere i chili in eccesso per regolare la glicemia.

Vi sono poi degli modi per tenere bassi gli zuccheri nel sangue che non sono legati all’alimentazione. Un esempio è l’attività fisica.
Essa, se svolta con regolarità può incidere positivamente sull’abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue. Ovviamente se sei fermo da un po’ l’esercizio dovrebbe essere introdotto gradualmente. E’ anche importante prima di iniziare consultare il proprio medico curante che selezionerà il tipo e l’intensità dell’attività in base alle tue condizioni di salute e all’età.

E’ consigliabile partire sempre con un’attività fisica moderata, passeggiate regolari, nuoto o nordic walking. Vale la pena aumentare l’intensità e la durata dell’attività man mano che ti senti più allenato.

Non bisogna poi dimenticare una corretta idratazione del corpo e un regolare autocontrollo, perché durante l’attività sportiva aumenta il rischio di ipoglicemia.

Rimedi naturali per il diabete

Molti rimedi per contrastare il diabete ci vengono date dalla natura. Esistono infatti molte piante che hanno delle sostanze attive molto efficaci nell’abbassare gli zuccheri nel sangue. Le proprietà benefiche delle erbe sono state utilizzate in medicina fin dai tempi antichi ed i loro effetti positivi sono sempre più confermati da moderni studi. nella ricerca moderna. Vediamo ora più nel dettaglio quali sono queste piante benefiche.

Zenzero

Lo zenzero è una radice che si trova oramai in quasi tutte le tavole.  Viene utilizzata più frequentemente nel periodo invernale per le sue proprietà riscaldanti e battericide. Tra i suoi benefici vi è anche quello dell’aumento delle difese immunitarie.

Recenti studi hanno evidenziato come lo zenzero aiuti a regolare i livelli di zucchero nel sangue. Le sostanze contenute nello zenzero migliorano l’attività degli enzimi epatici, che contribuiscono a una più rapida scomposizione del glucosio.

Scienziati australiani hanno effettuati numerosi studi i cui risultati sono davvero molto promettenti. Questi risultati sono stati pubblicati in una rivista chiamata Planta Medica, e si è dimostrato come i  gingeroli nello zenzero possano svolgere un ruolo importante nella regolazione dei livelli di zucchero nelle persone con diabete di tipo 2.

Come usare lo zenzero?

Per abbassare la glicemia, consuma regolarmente radice di zenzero in polvere o tagliata a fettine sottili. Di solito se ne consigliano 3-4 grammi al giorno. Lo zenzero in polvere può essere acquistato nei supermercati più forniti o in parecchi negozi bio. Esistono in commercio anche degli integratori in capsule a base di zenzero  e possono rappresentare una a soluzione davvero conveniente. Ovviamente è sempre meglio affidarsi a marchi conosciuti e si dovrà anche controllare la quantità di gingeroli contenuta.

Fieno greco

Il fieno greco è una pianta molto conosciuta da tutti  da tutti gli amanti della cucina asiatica. I semi e le foglie di fieno greco vengono frequentemente aggiunti per aromatizzare molti piatti orientali. Oltre all’ottimo sapore, i semi di fieno greco hanno anche proprietà benefiche per la salute. Il fieno greco è particolarmente popolare in Ayurveda, dove è considerato una delle piante medicinali più importanti.

Questi semi aiutano a ridurre i livelli di zucchero sia nelle persone sane che nei diabetici. Gli ingredienti responsabili delle proprietà ipoglicemizzanti del fieno greco sono la trigonellina e la cumarina.

Come usare il fieno greco?

I semi di fieno greco in polvere possono essere aggiunti ai piatti per migliorarne il sapore. In Ayurveda, una bevanda popolare è il latte con l’aggiunta di un cucchiaio di semi di fieno greco macinati.

Cannella

La cannella è presente nella nostra cucina da sempre. Viene spesso aggiunta a piatti salati e dolci, pasticceria e infusi riscaldanti. La cannella è benefica per la digestione e aiuta a ridurre i livelli di zucchero nel sangue.

In uno studio pubblicato sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics, è stato dimostrato come la cannella aumenti la sensibilità del nostro organismo all’insulina. Questo è utile perché l’insulina regola i livelli di glucosio nel sangue.

Come usare la cannella?

Puoi iniziare la giornata con il porridge alla cannella o aggiungerla allo yogurt con muesli e frutta. La cannella si sposa bene con molti piatti, quindi può essere utilizzata con una varietà di pasti durante la giornata.

Conclusioni

Siamo sicuri che i nostri consigli vi saranno stati utili. Se hai altri metodi da suggerire indicali nei commenti. Alla prossima con 20Centesimi.it

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